questa! è! Sparta! – e tre

Il consueto post sul cibo

... poiché disapprovo quelli che fanno foto ad ogni singolo piatto che mangiano, costringendo i commensali educati al digiuno temporaneo e all'imprecazione - più o meno - mentale, questa è la foto più vicina all'idea di "cibo" che ho preso. Temo di non aver compreso ancora bene il concetto di 'blog'.

… poiché disapprovo quelli che fanno foto ad ogni singolo piatto che mangiano, costringendo i commensali educati al digiuno temporaneo e all’imprecazione – più o meno – mentale, questa è la foto più vicina all’idea di “cibo” che ho preso. Temo di non aver compreso ancora bene il concetto di ‘blog’.

Questo è il post in cui elenco tutto quel che abbiamo mangiato e voi mi fate pat pat sulla spalla.
Se vi chiedete com’è che io e Il Russo non siamo ancora diventati seicento chili in due, è perché poi facciamo chilometri a piedi continuando a dirci a vicenda “Ma va’, guarda, è là, cinque minuti e arriviamo, vedi che abbiamo fatto bene a non prendere l’auto.”
Pentendocene.

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non importa, sai, c’avevo danza

a sorpresa, un post letterario

È un tot che non vado al cinema, dopo l’overdose dell’anno scorso. Poco tempo: ho ricominciato danza.

È un tot che non scrivo sul blog. Poco tempo: avevo il saggio di danza.

Giuro.

Due settimane di prove, una roba che neanche il Bol’šoj. Una roba che ho iniziato questo post due settimane fa e ho tempo solo adesso. Una roba che, sì, nel frattempo ho fatto lo spettacolo, dopo due settimane di prove praticamente ogni sera, ma poi ho dovuto preparare una presentazione per una conferenza, cosa che mi ha causato ansia prima, durante e dopo, e ora, come strascico, ho un po’ più la certezza di essere stupida come un sasso e ignorante come una capra.

Uscire da una conferenza sui materiali con il DPTS non è da tutti.

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Questa! È! Sparta! – e due

stereotipi

la cartina migliore che abbiamo trovato

la cartina migliore che abbiamo trovato

Questo è il post in cui io faccio quella che va in X paese e torna indietro dicendo: “No, eh, io non ci vivrei, PERO’ laggente lì è meravigliosa, tutti che sorridono, mica come qui da noi che invece…”

Per confortarvi: non è che abbia visto tutta questa gente che rideva.
Però sono tornata a casa con il mio consueto sacchetto di stereotipi raccolti sul posto.

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