Cose che non ho letto

un post che in realtà parla di Harry Potter

La pila di libri che devo leggere ha ormai superato i tre metri.
Al momento sulla scatola di cartone che ho vicino al letto a simulare un comodino da oltre un anno sul comodino ho una simpaticissima pila, semi sepolta da polvere, mollette per capelli e orecchini, di ciò che vorrei leggere prima dei restanti due metri e mezzo:

pila di libri momentaneamente in villeggiatura sul davanzale (sì, ne ho approfittato per spolverare)

La pila di tre metri di libri non è diminuita perché nel tentativo di migliorare il mio francese ho deciso di seguire il saggio consiglio di un’amica già passata per lo stesso calvario e accantonare momentaneamente Hugo in favore di J.K. Rowling.

Saggia donna.

Harry Potter ha iniziato ad essere tradotto in Italia nell’anno in cui io iniziavo il liceo e quindi all’epoca me lo sono perso, avendo abbandonato sdegnosamente la letteratura per l’infanzia l’anno prima, dopo un folgorante incontro estivo con Bulgakov (da cui non mi sono mai più ripresa). Mi consideravo quindi pronta per la letteratura dei grandi e una storia a puntate su un maghetto occhialuto non aveva lo stesso appeal di un melodramma russo sgraffignato dalla libreria di mia madre.

Ma niente paura, ho recuperato tutta la saga negli ultimi sei mesi.

Su Harry Potter ho sentito pareri discordanti, in genere emessi dagli appartenenti a due sole categorie:

  1. quelli che erano presi dalla febbre potteriana e consumati dal sacro fuoco del grupie affrontavano l’edizione originale non potendo sopportare di aspettare la traduzione italiana, hanno guardato tutti i film cinque volte e hanno una maglia di Griffondoro che indossano ancora a trentacinque anni, e
  2. quelli che disprezzano il maghetto, la scuola di Hogwarts e tutto il cucuzzaro.

Non mi è chiaro se anche in questo caso ci sia una nemesi potteriana, tipo tra Guerre Stellari e Il Signore degli anelli.

“I feel like I could… TAKE ON THE WORLD!”

In ogni caso, a me la saga di Harry Potter è piaciuta. E credo che sia stato meglio che io non l’abbia letto a 14 anni, ché in quel periodo ero in uno stato emotivo estremo – altrimenti conosciuto come pubertà – in cui non mi andava bene niente e in particolar modo quello che faceva tendenza. Sono andata in giro per anni con un maglione lilla sbiadito taglia XXL al posto del cappotto, somigliando al Tentacolo Viola, perché il barbour, il chiodo o l’eskimo ce l’avevano già tutti.

Quindi probabilmente Harry Potter Idolo delle Folle l’avrei detestato per principio.

E invece a trent’anni ha funzionato.
Innanzitutto mi ha fatto venire voglia di avere nove anni e di sperare di ricevere una lettera per Hogwarts e nel frattempo di giocare a volare in giro a cavallo di una scopa. Raschiare fuori il bambino che sta dentro di noi (senza che sia per riportare alla luce episodi di cui non abbiamo mai smesso di vergognarci) è un gran risultato per un libro.
Altra cosa ammirabile è il fatto che finisce. Perché anche le saghe dovrebbero finire, per favore, senza morire di stenti e/o subire l’onta dei prequel.
Poi.
Non ho letto altro di Rowling, ma ho il sospetto che sia una grandiosa creatrice di personaggi.
Harry è un ragazzino fondamentalmente cretino – come del resto un adolescente dovrebbe essere.
Non è immensamente saggio per la sua età.
Se sa di non dover fare una cosa è la prima che farà e naturalmente finirà malissimo, come Il labirinto del fauno insegna (BAMBINA, ma se ti hanno detto di NON mangiare quell’uva PORCOCANE un motivo ci sarà, no?).
Fa i capricci rendendosi ridicolo.
Suo cugino Dudley è chiaramente un tubero, ma anche lui potrebbe evitare di provocarlo, no? No, è un tredicenne, ovvio che non può.
Allo stesso tempo sono adolescenti normali anche i suoi amici. Solo un’adolescente potrebbe trovare interessante Ron Weasley – Hermione, ma come hai fatto? Hai battuto la testa? Dillo a zia.
E infine ho apprezzato immensamente il personaggio di Severus Piton. E’ uno dei personaggi più sfaccettati che ho incontrato, anche in libri destinati ad un pubblico più maturo e colto.

Grande Rowling. Vai a fare un master di tridimensionalità dei personaggi a King.

L’unica cosa su cui ho dei dubbi è il finale smaccheramelloso, ma perché ho un’idiosincrasia per le storie che coinvolgono coppie che rimangono insieme dai tempi del liceo, ma è una cosa mia. Alla fine, doveva far finire la saga e non è che puoi lasciare delle trame a penzoloni e dei personaggi spuntati all’ultimo, che poi arriva il regista di turno e ci fa su il sequel, il prequel, il making of, no, no, per carità.

Però, Hermione, un ripensamento ce lo potevi pure avere.
Ron Weasley.
Jesoo.


Lo so: i titoli dei libri non si leggono.
Ecco qua:

  • Citati, Tolstoj
  • Munro, Fugitives
  • Tolstoj, Anna Karenina
  • Bulgakov, La guardia bianca
  • Flynn, Les lieux sombres
  • Tartt, The goldfinch
  • Parker, Comme un valse
  • Paasilinna, La fattoria dei malfattori
  • Hrabal, Una solitudine troppo rumorosa
  • Bulgakov, Il maestro e Margherita
  • Calvino, L’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto raccontato da Italo Calvino
  • Tarditi, Favole nere di nonna Pina
  • Gilmore, Alice nel paese dei quanti
  • Foster Wallace, Infinite Jest
Annunci

2 thoughts on “Cose che non ho letto

  1. Io appartengo al gruppo 1. Leggevo il libro appena tradotto mente allattavo il mio secondogenito (avevo 36 anni) senza vergognarmi di fronte a mio marito e alla mia primogenita di 3 anni.
    C’è un prima e un dopo Harry Potter, così è 😀
    S’, vabbé Ron Weasley… però alla fine è quello che sposiamo un po’ tutte dopo aver pianto tutte le nostre lacrime per lo strafigo del liceo: Hermione ha avuto l’occhio lungo, credimi 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...